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Parti informato tutelati

tutelatiLe vacanze dovrebbero rappresentare un periodo di relax e tranquillità per staccare dalla vita stressante di tutti i giorni, ma molto spesso si trasformano in un incubo: un ritardo del volo o addirittura un volo cancellato, il bagaglio consegnato in ritardo o smarrito, sono imprevisti che possono capitare a tutti e possono rovinare la tanto attesa vacanza. Ecco perchè è fondamentale viaggiare informati e soprattutto affidarsi a delle agenzie serie che offrono diversi servizi per tutelare il viaggiatore.

E’ inoltre indispensabile conoscere in quali casi è possibile ottenere un rimborso o un risarcimento e la procedura da attuare in caso di bagaglio smarrito.

Cosa fare in caso di smarrimento del bagaglio

In caso di smarrimento del bagaglio ci si deve rivolgere immediatamente all’Ufficio oggetti smarriti: se il bagaglio non viene ritrovato subito, generalmente tutte le compagnie sono disposte ad offrire una somma di denaro sufficiente a coprire le spese urgenti e di prima necessità come il dentifricio, il pigiama, lo spazzolino da denti e via discorrendo. Se poi il bagaglio risulta effettivamente smarrito, o viene consegnato in ritardo, in base alla Convenzione di Montreal del 1999, il viaggiatore ha diritto ad un risarcimento entro e non oltre i 1167 euro. La richiesta deve essere inoltrata alla compagnia aerea entro 21 giorni dalla data in cui si è usufruito della somma per coprire le spese di prima necessità, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Rimborso delle tasse aeroportuali

Forse tutti non sanno che il costo delle tasse aeroportuali a volte superano quello della tratta e che, se non si è potuto usufruire per qualsiasi motivo di un volo, è possibile ottenerne il rimborso. Ovviamente non in toto, ma la parte riguardante il diritto di imbarco, il controllo sul bagaglio e la sicurezza, sono spese che possono essere rimborsate se non si usufruisce di un volo prenotato. La richiesta deve essere inviata a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo della compagnia aerea.

Risarcimento in caso di volo in ritardo o cancellato

In base a quanto stabilisce la normativa europea 261/2004, tutti i passeggeri possono chiedere un risarcimento in caso di ritardo prolungato, di imbarco negato e/o di cancellazione del volo. Inoltre i passeggeri devono obbligatoriamente essere assistiti per quanto riguarda bevande e pasti, telefonate e, se
necessario, pernottamento in albergo e trasferimenti da e per l’aeroporto. Il risarcimento in caso di volo in ritardo o cancellato viene calcolato in base ai chilometri previsti ed in base alla destinazione, europea od extraeuropea: il risarcimento previsto va dai 250 ai 600 euro. Per ritardo prolungato si intende un ritardo superiore alle 5 ore. Se si tratta di un volo compreso in un pacchetto all inclusive, la richiesta di risarcimento deve essere inviata sia alla compagnia aerea che all’agenzia di viaggi. Normalmente le compagnie tendono a risarcire le spese effettive, ovvero il costo del biglietto e le spese effettuate per il pernottamento obbligato, ma è possibile anche fare una richiesta per i danni morali, ovvero per “vacanza rovinata”, anche se in questo caso poco si riesce a fare senza essere assistiti da un legale.

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